Compravendite case Verona ’26
Dati mercato immobiliare residenziale Regione Veneto ’25
Dati mercato immobiliare residenziale Comune di Verona ’25
Dati mercato immobiliare residenziale Provincia di Verona ’25
Compravendite case Verona ’26 – Il 5 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati regionali relativi alle compravendite residenziali effettuate nel Veneto nel corso del 2025 elaborati dalla Direzione Centrale Servizi Estimativi e dall’Osservatorio Mercato Immobiliare.
Osservando l’andamento del mercato regionale, la provincia veronese rappresenta per il quinto anno consecutivo la seconda realtà veneta per numero di operazioni complessive, dietro alla provincia di Venezia, con una quota complessiva del 19.1% rispetto al 20.8% del nostro capoluogo di regione. Terza rimane sempre la provincia di Padova con il 18.6%. La provincia di Verona ha registrato un aumento delle compravendite pari al +3.9% rispetto al 2024.
Il mercato regionale veneto l’anno passato ha rappresentato l’ 8.68%, del intero mercato immobiliare italiano, per numero complessivo di compravendite ed il 7,70% dello stock nazionale di immobili residenziali con 2.698.691 unità immobiliari presenti sul territorio.
Analizzando nel dettaglio la performance della provincia di Verona registrata nel 2025, vi è stato un aumento complessivo del +3.9% pari a 12.812 operazioni, così come è avvenuto nel Comune di Verona con un +7.7% rispetto al 2025, pari a 3.723 compravendite complessive.

L’analisi pubblicata quest’anno, evidenzia com’era già accaduto l’anno scorso, che gli appartamenti più venduti nella nostra provincia e nel capoluogo, il “taglio” dimensionale più venduto è quello compreso tra 85mq e 115mq che da solo rappresenta un terzo circa delle compravendite registrate. Nel 2025 si evidenzia il “fenomeno” emerso già da qualche anno anche nella nostra provincia, relativo alla conversione di unità residenziali ad “uso turistico”.
Il “taglio” dimensionale tradizionalmente più vocato a tale utilizzo, ovvero “fino a 50mq”, che risulta in netto aumento in termini d’acquisto. Lo scorso anno infatti si è registrato un incremento del +8.8% a livello provinciale ed una vera e propria “esplosione” d’interesse a livello Verona città con un +27.1%. All’interno delle microzone cittadine identificate dell’OMI, il primato di operazioni registrate nel 2025 in termini percentuali è appannaggio del “Territorio collinare a Nord, a scarsa densità edilizia”-Zona OMI R3, con un +136,9% pari a 367 compravendite, dato statistico marginale a fronte di un +16% per la microzona di “B.go Milano-B.go Nuovo-Saval-Stadio-P.ta Nuova (fuori mura)” – Zona OMI C5 pari a 540 compravendite.
Il peggiore è stato il “Territorio Rurale ad Est, a scarsa densità edilizia” – zona OMI R1, con 6 operazioni. Da evidenziare ai fini statistici la forte diminuzione di compravendite registrate rispettivamente nelle zone periferiche identificate dai quartieri di Navigatori-Ponte Crencano-Quinzano-Avesa-Parona-Prima collina a Nord della città, zona OMI C4, pari al -11,1% rispetto al 2024. In termini di quotazioni immobiliari medie, nel 2025 la città di Verona ha registrato per il quarto anno consecutivo un ulteriore incremento pari al +10.1%, arrivando a 2.229 €/mq. Nei quartieri del capoluogo, anche l’anno scorso le quotazioni medie in €/mq più alte si sono registrate nell’area del centro città denominata Zona OMI B2 corrispondente a Centro Storico, S.Stefano, S.Maria Rocca Maggiore, L.ge Porta Vittoria, con 3.967 €/mq in aumento del +4,8% rispetto al 2024.

In provincia, la macro area dove si sono registrate il maggior numero di operazioni nel 2025, dietro il capoluogo, è stata ancora una volta la zona del Basso Veronese, con una quota del 22,4% corrispondente a 2.868 compravendite. E’ importante evidenziare, il rilevante e brusco calo di compravendite rilevato nell’area del lago di Garda pari al -13,2%. Il dato migliore registrato nella provincia di Verona è riferito all’area del Baldo Valdadige con un +64,8%. Quest’ultima zona rappresenta però solo lo 0.8% del mercato immobiliare provinciale, con 102 operazioni nel 2025.
Tornando alle quotazioni medie, anche per l’anno 2025 la più bassa rimane appannaggio della macro area “Lessinia” con 919 €/mq, in rialzo del +1.5% rispetto al 2024. L’area del lago di Garda continua a dominare le quotazioni medie più alte dell’intero nostro territorio provinciale con 3.111 €/mq, valore in continua crescita del 5.3% dopo un +8,4% sul 2024, un +5.5% del 2023 ed un +3.8% registrato nel 2022. Il primato statistico del dato per la crescita delle quotazioni più alta nel 2025 è andato all’Interno Lago con un +11.7%.
In conclusione, relativamente al mercato delle locazioni a Verona città, nel 2025 sono stati registrati complessivamente 8917 contratti per abitazioni, con un incremento del +7% rispetto al 2024.
L’andamento positivo del mercato immobiliare nel 2025 è stato fortemente sostenuto dalla consistente riduzione del tasso d’interesse dei mutui (quasi un punto percentuale) ed il conseguente incremento del numero di finanziamenti erogati dalle banche, contrastato solamente dalla progressiva eliminazione e/o riduzione percentuale dei vari bonus fiscali previsti per efficientare energeticamente, mettere in sicurezza e rinnovare il “parco” immobiliare nazionale.
Michele Ferroni – Immobiliare Ferroni
Copyright foto: Immobiliare Ferroni












