Rapporto immobiliare residenziale ’25
Rapporto immobiliare residenziale in Italia nel 2025
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il rapporto immobiliare residenziale ’25, con dati e analisi relativi alla composizione e alle dinamiche del mercato immobiliare italiano delle abitazioni registrate l’anno scorso. Questo documento analizza anche l’andamento del mercato dei mutui ipotecari erogati dagli istituti di credito.
Nel corso del 2025 il mercato immobiliare residenziale è cresciuto del 6,4% (pari a circa 46.000 abitazioni in più) rispetto al dato precedente riferito al 2024, chiudendo l’anno con 766.757 scambi. Come sempre il dato nazionale non include le compravendite effettuate nelle province di Trento e Bolzano dove vige il Catasto Tavolare.
Tra le città, nel 2025 Palermo ha la performance migliore registrando un +9,4% seguita da Torino +6,8%. In calo invece Firenze a -3,8% rispetto ai dati del 2024. Roma da sola rappresenta il 32,8% del mercato pari a 37.293 compravendite tra le grandi città italiane, seguita da Milano che rappresenta il 22,1% pari a 25.173 compravendite.

In evidenza:
- la superficie media per unità abitativa compravenduta
- il taglio di abitazione maggiormente compravenduto
- milioni di metri quadrati di abitazione vendute
- fatturato – somma dei valori compravenduti
- valore compravenduto medio o fatturato medio per unità abitativa
- nude proprietà – volume di compravendite
- mutui ipotecari
- capitale medio finanziato con mutuo ipotecario
- il tasso di interesse medio mutui
- durata media mutui
- rata media mensile mutui
- locazioni – volumi e tipi contratti
Nel documento in oggetto si evidenziano i seguenti dati:
- la superficie media per unità abitativa compravenduta è pari a 107 mq, pressoché stabile rispetto al 2024,
- anche nel 2025, come negli ultimi 5 anni, il “taglio” di abitazione maggiormente compravenduto in assoluto, è quello compreso tra 50 mq e 85 mq, oltre 236 mila pari a circa il 31% del totale, mentre quasi 204 mila acquisti hanno riguardato abitazioni con superficie compresa tra 85 mq e 115 mq, pari al 26% del totale. La quota di acquisti di abitazioni con superficie oltre 145 mq nel 2025 si attesta attorno al 17% del totale. I cosiddetti “mini-appartamenti” ovvero con superficie inferiore ai 50 mq rappresentano circa il 9% del totale.
- sono state vendute abitazioni per oltre 82 milioni di metri quadrati, in aumento del 7,4% rispetto al 2024,
- i dati relativi al fatturato, ovvero la somma dei valori compravenduti, calcolato per l’anno 2025 ammonta a 124 miliardi ca. in aumento del 8,8% rispetto al 2024,
- in termini relativi, il valore fatturato medio (per unità abitativa) registra un leggero aumento arrivando a 162.100 rispetto a 158.600 euro del 2024,
- Milano è la città con il valore medio di fatturato di un’abitazione più elevato, circa 439.700 euro, seguita da Firenze, con un valore medio di 283.700 euro e Roma con 270.200 euro.
- in merito alle nude proprietà, queste rappresentano il 3,2% del totale delle compravendite immobiliari con un volume di compravendite pari ad 24.441 in diminuzione del 10,6% rispetto al 2024,
- nel corso del 2025 sono stati registrati 334.000 acquisti di abitazioni assistiti da mutuo ipotecario, in aumento del 18,3% rispetto al 2024. Sul totale delle abitazioni acquistate da persone fisiche, quelle effettuate con mutuo hanno riguardato il 45,9% degli scambi, in leggero aumento del 4,5% rispetto al 2024. Ricordo che nel 2021 erano il 51,2%.
- nel 2025, il capitale medio finanziato con mutuo ipotecario è stato di 141.400 euro, in aumento di 7.400 euro rispetto al 2024,
- il tasso medio applicato alle erogazioni per acquisto di abitazioni diminuisce nel 2025 rispetto al 2024 portandosi al 3,35% contro il 4,29% del 2023 ed al minino storico registrato nel 2021 all’1,87%,
- è pressoché stazionaria la durata media del mutuo a 25,6 anni. Da segnalare che tale parametro nel 2021 era di 23,9 anni,
- scende del -3,3% la rata media mensile del mutuo, arrivando a 650 euro mensili. Nel 2021 era 588 euro e 702 euro nel 2023.
- Nel 2025, nel mercato delle compravendite di abitazioni intervengono circa 2,4 milioni di soggetti, per il 56% in qualità di venditori e per il restante 44% come acquirenti. La quasi totalità degli acquirenti, il 96%, è rappresentato da una persona fisica e per il 4% si tratta di persone non fisiche, tra i venditori la quota di persone non fisiche sale al 6% mentre il 94% sono persone fisiche. Gli acquisti di abitazioni nel 2025 sono nella maggior parte effettuati da soggetti con età compresa tra 31 e 50 anni, che rappresentano quasi il 50% del totale dei soggetti acquirenti. Di contro, i venditori si collocano per lo più, il 50%, nella fascia di età oltre i 60 anni.

In conclusione il dato sulle locazioni.
Nel 2025 il numero di nuovi contratti di locazione registrati, tra uso abitativo ed uso non abitativo, è stato di 1.622.570 in aumento del 0,7% rispetto al dato 2024 ma ancora inferiore al dato registrato nel 2021 di 1.655.971. Relativamente ai soli nuovi contratti ad uso residenziale registrati nel 2025, questi ammontano a 1.289.369 ovvero +1,2% rispetto al 2024. Nel 2021 erano 1.324.271. Il 64,3% di questi è stato affittato con un contratto a lungo termine delle durata di 3 e 4 anni rispetto al 75% del 2023.
Complessivamente le abitazioni locate nel 2025 ammontano a poco meno del 7% dello stock potenzialmente disponibile, cui corrispondono 6.979 miliardi di euro ca. di canone annuo totale per oltre 87.7 milioni di metri quadrati di superficie residenziale in affitto.
Il segmento dei contratti agevolati concordati, ovvero “il famoso” 3 anni + 2 anni, nel 2025 ha rappresentato il 24,8% pari a 257.636 del totale dei nuovi contratti registrati. Nel 2023 erano il 27,1%.
Vi aspetto il mese prossimo sul blog dell’Immobiliare Ferroni dove potrete trovare anche i dati regionali e locali di Verona e provincia.
Michele Ferroni – Immobiliare Ferroni












