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Mercato immobiliare ’21 a Verona e Provincia

Dopo aver visto i dati finali per l'anno 2021 del mercato immobiliare italiano nel mese scorso, andiamo ora a conoscere i risultati finali registrati nella nostra città e provincia nelle stesso periodo di riferimento. Il 3 giugno 2022 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati regionali relativi alle compravendite residenziali effettuate nel Veneto, elaborati dalla Direzione Centrale Servizi Estimativi e dall’Osservatorio Mercato Immobiliare. Prima di entrare nel merito dell’andamento del mercato provinciale veronese, ricordo che per il terzo anno consecutivo Verona città e provincia, anche nel 2021, hanno rappresentato la seconda realtà veneta per numero di operazioni complessive, dietro a Venezia, con una quota complessiva del 19,8% rispetto al 20.3% del nostro capoluogo di regione. Terza rimane Padova con il 18,8%. Il mercato residenziale del Veneto anche l’anno scorso è rimasto stabilmente sopra il 9%, il 9,29% per la precisione, del intero mercato immobiliare italiano, per numero complessivo di compravendite. Analizzando nel dettaglio la performance della provincia di Verona registrata nel 2021, è interessante evidenziare come la superficie media compravenduta nella nostra provincia è di 121,7 mq a differenza del Comune di Verona dove è stata di 107,9 mq. Sempre in termini di classi dimensionali in provincia, è curioso rilevare che "taglio abitativo più venduto in città e nell'intera provincia è stato tra gli 85mq e 115mq. Le compravendite residenziali hanno subito un forte aumento complessivo del +29,8%, pari a 13.793 operazioni nell'intera area veronese. Verona capoluogo raggiunge la vetta della classifica dei comuni veneti facendo segnare un aumento del +28,5% ovvero 3.784 contro le 2.943 compravendite dell'anno precedente. In merito alle quotazioni medie per capoluogo e resto provincia, nel 2021 Verona città è al terzo posto in Veneto con € 1.776,00/mq dietro rispettivamente a Treviso e Venezia, mentre considerando l'intera provincia raggiunge il secondo, dietro solo a Venezia, con €1.310,00/mq All’interno della microzona cittadina identificata dell’OMI, il primato di operazioni registrate nel 2021 è appannaggio dei quartieri di B.GO ROMA, TOMBA, TOMBETTA, CRISTO LAVORATORE, PRIMO MAGGIO, PALAZZINA o zona OMI D8, con 563 compravendite per zona, facendo registrare un impennata di compravendite pari al +91,7% rispetto al 2020. Anche nel 2021 la peggiore area in termini di operazioni è stato il Territorio Rurale ad Est, a scarsa densità edilizia o zona R1, con 10 operazioni. A livello di quotazioni medie espresse in euro al metro quadrato, nei vari quartieri di Verona i prezzi hanno mantenuto mediamente le quotazioni registrate nel 2020, con l'interessante exploit registrato nell’area di Veronetta, in ripresa del +13%. In provincia, la macroarea dove si sono registrate il maggior numero di operazioni nel 2021, dietro al capoluogo, si conferma ancora come già è accaduto per l'anno passato scorso, l'area della bassa veronese con una quota del 21,2% ovvero 2.929 compravendite, vantando la quotazione media di 943 euro al metro quadrato. L'area del lago di Garda rimane la zona dove si registrano i prezzi medi più alti dell'intero territorio provinciale veronese relativamente alle quotazioni medie con 2.465 euro al metro quadrato, valore in crescita rispetto al 2021 del +6,3%. Infine in merito al numero di operazioni effettuate nell'intera nostra provincia, tutte le microaree hanno segnato importanti incrementi, da un +15,6% dell'area di Villafranca di Verona fino ad arrivare ad un +60,9% dell'area Baldo-Valdadige.   Confermando quanto già evidenziato in altri miei analoghi report, analizzando i dati raccolti dall'Agenzia delle Entrate, anche per l'anno 2021 si conferma la tendenza nella quale il maggior numero di operazioni di compravendita si concentra nelle zone con le minori quotazioni degli immobili, indice che si tratta di compravendite di modesto valore economico complessivo, inferiori alla media nazionale di €158.000 per unità abitativa, effettuate prevalentemente grazie all'ausilio di un mutuo ipotecario.                                                                                                   Michele Ferroni - Immobiliare Ferroni Copyright immagine: Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/rgy23-10497518/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3831916">RGY23</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3831916">Pixabay</a>
Immobiliare Ferroni
3 Giugno 2022

Verona e Provincia – Mercato immobiliare 2020

Dopo aver visto i dati finali per l'anno 2020 del mercato immobiliare italiano nel mese scorso, andiamo ora a conoscere i risultati finali registrati nella nostra città e provincia nelle stesso periodo di riferimento. Il 9 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati regionali relativi alle compravendite residenziali effettuate nel Veneto, elaborati dalla Direzione Centrale Servizi Estimativi e dall’Osservatorio Mercato Immobiliare. Prima di entrare nel merito dell’andamento del mercato provinciale veronese, ricordo che Verona città e provincia hanno rappresentano anche per l’anno passato la seconda realtà veneta per numero di operazioni complessive, dietro a Venezia, con una quota complessiva del 19,9% rispetto al 20.3% del nostro capoluogo di regione. Terza rimane Padova con il 18,4%.   Il mercato residenziale del Veneto anche l’anno passato ha rappresentato quasi il 10%, il 9,49% per la precisione, del intero mercato immobiliare italiano, per numero complessivo di compravendite. Analizzando nel dettaglio la performance della provincia di Verona registrata nel 2020, vi è stato una calo complessivo del -7,6% pari a 10.626 operazioni nell'intera area veronese, rappresentando il primo segno negativo dopo sei anni di andamento positivo. Verona capoluogo ha fatto registrare un calo più marcato pari al -11,8% ovvero 2.943 contro le 3.334 compravendite dell'anno precedente, dato peggiore del valore medio nazionale pari al -7,7%. All’interno della microzona cittadina identificata dell’OMI, il primato di operazioni registrate nel 2020 è condiviso dai quartieri di Borgo Milano, Navigatori, Saval, Stadio, P.ta Nuova fuori mura o zona OMI C3, ed i quartieri Borgo Venezia, Biondella o zona OMI C2, entrambe con 315 compravendite per zona, mentre il peggiore anche nel 2020 è stato il Territorio Rurale ad Est, a scarsa densità edilizia o zona R1, con 11 operazioni. Interessante ai fini statistici, da rilevare la forte diminuzione di compravendite registrate nella zona del quartiere di Veronetta, con un -28,6% rispetto al 2019. A livello di quotazioni medie espresse in euro al metro quadrato, nei vari quartieri di Verona i prezzi hanno registrato mediamente un lieve ribasso dal 2019, con l’area del centro città in lieve ripresa del +2,5 a farla da padrone. Da segnalare la riduzione del -5,1% delle quotazioni registrate nei quartieri di Chievo, Saval, Borgo Milano, Borgo Nuovo e San Massimo. In provincia, la macroarea dove si sono registrate il maggior numero di operazioni nel 2020, dietro al capoluogo, come l'anno scorso è stata la bassa veronese con una quota del 22,2% ovvero 2.359 compravendite, vantando la quotazione media di 937 euro al metro quadrato. L'area del lago di Garda rimane la zona dove si registrano i prezzi medi più alti dell'intero territorio provinciale veronese relativamente alle quotazioni medie con 2.319 euro al metro quadrato, valore in crescita rispetto al 2019 del +0,2%. Infine in merito al numero di operazioni effettuate nell'intera nostra provincia, quasi tutte le microaree hanno subito pesanti battute d'arresto. Come già evidenziato in altri miei analoghi report, analizzando i dati raccolti dall'Agenzia delle Entrate, si conferma la tendenza nella quale il maggior numero di operazioni di compravendita si concentra nelle zone con le minori quotazioni degli immobili, indice che si tratta di compravendite di modesto valore economico complessivo, effettuate da una fascia di popolazione che dispone di limitate possibilità economiche e molto spesso finanziata quasi interamente da un mutuo ipotecario.                                                                                                                              Michele Ferroni - Immobiliare Ferroni Copyright immagine: Immobiliare Ferroni
Immobiliare Ferroni
13 Giugno 2021